Con il dovuto rispetto!

Una delle questioni più care al movimento animalista è l´argomento sulla difesa a oltranza di quei che sarebbero i diritti degli animali nel nostro confronto. Non è questa teoria dei diritti l´unica in ballo sulle arene dove si  cerca di migliorare le sorti dei nostri soci biologici. Esistono anche altre teorie, ad esempio quelle basate sulla natura dei rapporti che noi animali-umani intratteniamo con quegli altri che pur non essendo umani animali lo sono quanto noi, oppure quelle che individuano i loro fondamenti in ragioni prevalentemente ambientalistiche o più vicine al umanesimo di stampo classico.

Ma qualsiasi fosse la teoria scelta per incardinare i nostri pensieri e le nostre azioni a favore dei più deboli, tutte hanno in comune un uso particolare del concetto di status morale. Ma che cos´è questo status morale?

Si dice che un´entità possiede status morale quando in virtù di determinate caratteristiche ad essa proprie è dotata di un valore il quale obbliga ad altre entità, capaci di agire moralmente,  a considerar loro da un punto di vista morale.

Lo status morale può sostenersi su basi di tipo non-naturale (le cui proprietà non sono conoscibili per via del metodo scientifico) come per esempio sarebbe l´anima che avremmo gli umani grazie all´intervento divino, oppure giustificarsi da basi naturali, a priori scientificamente spiegabili.

Nel caso che ci occupa, se decidiamo di riconoscere agli animali uno status morale proprio, dal quale accostare a questi esseri una serie di diritti e quindi a noi di doveri nel loro confronto, saremmo altrettanto costretti a identificare i tipi di proprietà naturale su cui regge il nostro ragionamento.

Sono queste proprietà dello status morale un qualcosa che si ha o non si ha, un tutto o niente, oppure si possono dividere in un continuum di cui ci si detiene un grado?

Fra la rosa di capacità naturali di cui normalmente ne approfittano le teorie dei diritti degli animali (tutte care al individualismo morale basato su uno status morale intrinseco all´individuo diverso, in un certo senso, da altre teorie basate in approcci estrinseci come le relazioni personali, di affetto, di cure ecc.) quale sarebbero queste proprietà? Capacità di tipo cognitivo? Capacità di autonomia, ovvero, di agire di forma pratica in un contesto morale? Capacità senzienti, nel senso di poter provare incrementi o diminuzioni del proprio benessere?…

Di tutti questi temi, ma non solo, pretendo parlare in questo blog che appena inizia il suo percorso. Se restate con me, ogni tanto ci capiterà -insieme- di trovarci di fronte a situazioni che ci potrebbero fare ripensare il nostro modus operandi su questo granello di polvere spaziali in cui ci è toccato vivere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...